FAQ

Che cosa cambia con il passaggio da TARSU a TIA?

Per le utenze domestiche cambia essenzialmente il metodo di determinazione dell' importo dovuto. Non è più calcolato solo sulla superficie occupata da ogni nucleo, ma è determinato in base alla produzione (puntuale o presuntiva) di rifiuti ed ai componenti del nucleo abitativo.
Per le utenze non domestiche il calcolo è effettuato in base al volume dei rifiuti conferiti e/o alla superficie produttiva rapportata ai coefficienti di produzione rifiuti previsti per le diverse tipologie di attività economica.

Quale servizio si paga con la tariffa?


Con il pagamento della tariffa si paga l'intero ciclo dei rifiuti.
Nella parte fissa della tariffa confluiscono i costi di spazzamento e lavaggio delle strade e dei cassonetti, i costi di accertamento, riscossione e contenzioso, i costi generali e comuni di gestione, gli ammortamenti delle attrezzature, le perdite su crediti, gli oneri finanziari, oltre a una quota dei costi di raccolta dei rifiuti solidi urbani (ammortamento mezzi, personale, campane, ...).
Nella parte variabile della tariffa vengono invece addebitati i costi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Chi invia la bolletta?


I Comuni hanno affidato a Savno, tramite il CIT
, la gestione dell’intero servizio di fatturazione.

Come si calcola la tariffa?

 

La tariffa di igiene ambientale è il corrispettivo per la copertura integrale dei costi per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati. E’ stabilita dal Regolamento Tariffario Consortile in base ai criteri definiti dalla legge in materia di rifiuti. (D.l.g.s. 22/97 Decreto Ronchi e suo applicativo D.p.r. 158/99).
E' composta da due parti: la Tariffa Fissa (TF) e la Tariffa Variabile (TV)
Tariffa Fissa:
Nella parte fissa della tariffa rientrano i seguenti costi del servizio di igiene ambientale: costi di spazzamento e lavaggio delle strade e dei cassonetti, costi di accertamento, riscossione e contenzioso, costi generali e comuni di gestione, ammortamenti attrezzature, perdite su crediti, oneri finanziari, oltre a una quota dei costi di raccolta dei rifiuti solidi urbani (ammortamento mezzi, personale, campane, ...)
Tariffa Variabile:
La quota variabile della tariffa è rapportata alla quantità di rifiuti prodotti dai componenti del nucleo familiare o dall’attività produttiva e copre i costi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti al netto dei ricavi CONAI.
TARIFFA TIA= Parte fissa + parte variabile

Chi deve pagare?


La tariffa è dovuta da chi, a qualsiasi titolo (proprietario, locatario o residente), occupi o conduca locali e/o aree coperte e scoperte in cui vengono prodotti dei rifiuti.